Repoetage: ode ai penultimi

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21 gennaio 2018
Repoetage: ode ai penultimi

 

I Penultimi

 

di

Francesco Forlani

Se ne stanno seduti i penultimi
alle cinque e mezza del mattino
tutti occupati i sedili sulla banchina
prima che il primo treno del giorno
salpi e porti per mari di moquettes
e vetri negli uffici le donne delle pulizie
o gli operai giù in fabbrica, i travet per piani
senza più...
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Paoletta

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19 gennaio 2018

di Emanuele Kraushaar

Paoletta me la ricordo bene. Era mora e piccola. Era più bella delle altre di molte volte.
Anche era più silenziosa delle altre.
Era un giro avanti a tutte e io nel bosco col fazzoletto al collo mi ero innamorato di lei, e lei mi aveva chiamato con il nome di un...
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Da che mondo è mondo

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18 gennaio 2018

di Francesca Fiorletta

Paolo Morelli ci ha da tempo abituati a una vivace sperimentazione linguistica, e il suo stile – pure cangiante e multiforme – resta sempre, di fatto, ben riconoscibile, puntuale, particolarmente attento alla descrizione di un altrove, fisico o allegorico che sia, quanto pure ottimamente radicato nella società e nel tempo in cui...
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async. La poetica di Ryuichi Sakamoto

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17 gennaio 2018

di Giovanna Gammarota

 

“Il cinema è una fonte di grande ispirazione, per questo mi piace che la mia musica assomigli alla colonna sonora di un film. Ciò che voglio comporre è una musica che sia simile a una colonna sonora senza un film particolare”. (RS)

async – assenza di sincrono. Potremmo anche dire, in una forma più ampia, dissociato. Qualcosa che si stacca dalla realtà per entrare in un territorio altro rimanendo se stessa pur nella trasformazione. async è il titolo dell’ultimo album di Ryuichi Sakamoto. Un interessante esperimento ne accompagna l’uscita, un concorso appena conclusosi: Ryuichi Sakamoto | async International Short Film Competition. Dunque una musica che è immagine e viceversa. Non a caso l’album è dedicato a “un immaginario film di Andrej Tarkovskij”, regista dallo stile cinematografico onirico ma non per questo distante dalla realtà. Continua a leggere »

Discorso provvisorio di una cometa malinconica a un padre infelice

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16 gennaio 2018

di Roberto Gerace

Tu che vivi sempre nel chiuso di un corpo come nell’ultima cella di un convento evacuato, scaldando un posto nel freddo, incessante slabbrarsi del cosmo, e hai perduto la tua vita, presta, ti prego, al mio provvisorio spettro il tuo respiro calmo.…


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Fabio Aguzzi, il male di vivere

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15 gennaio 2018
Fabio Aguzzi, il male di vivere

Fabio Aguzzi

di Romano A. Fiocchi

È passato un anno. Dicono che fosse ossessionato dalla luce, dalla possibilità di catturarla e costringerla lì, sulla tela. Obbiettivo ambizioso e stimolante, per un artista. Eppure non sufficiente per sconfiggere il male di vivere: Fabio Aguzzi ha spento quella luce con un colpo di pistola la sera...
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Prove d’ascolto #19 – Giorgia Romagnoli

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14 gennaio 2018
Prove d’ascolto #19 – Giorgia Romagnoli

 

 

*

 

Prove d’ascolto è un progetto di Fabio Teti e Simona Menicocci

 …


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Opus Lunae (L’abero delle madri in quaternio)

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14 gennaio 2018
Opus Lunae (L’abero delle madri in quaternio)

di Valeria Bianchi Mian

La cicatrice ora duole, se con l’indice ne premo i lembi tracciati in rosa antico. È la linea frastagliata di una battaglia che non avrà mai fine. È la nostra comune ferita, la feritoia del differenziarsi nel Tu e nell’Io tra le grandi labbra.…


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La linea verticale

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13 gennaio 2018

di Francesca Fiorletta

“Ho letto il libro e ho visto il film”, come si suole dire. Anzi, ho visto prima il film – che poi sarebbe in realtà una fiction – e poi ho letto il libro. E già questo cela due particolarità, che ne anticipano una terza.…


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I poeti appartati: Mario Benedetti

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12 gennaio 2018
I poeti appartati: Mario Benedetti

 

Da Umana gloria (2004)

Che cos’è la solitudine.

Ho portato con me delle vecchie cose per guardare gli alberi:
un inverno, le poche foglie sui rami, una panchina vuota.

Ho freddo ma come se non fossi io.

Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
come un uomo con un libro, ingenuamente.…


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Nel bosco degli Apus Apus #3

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11 gennaio 2018

di Mariasole Ariot

Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la...
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La madre di Eva

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9 gennaio 2018

di Francesca Fiorletta

Silvia Ferreri ha scritto un libro molto potente. NEO. Edizioni, che solitamente non usa tirarsi indietro nelle sfide, l’ha recentemente pubblicato. “La madre di Eva” è un romanzo struggente e lucidissimo, che racconta un’esperienza particolare, in un giorno particolare.…


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Calumet Voltaire della Festa Indiana: le password degli italiani

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8 gennaio 2018

di Jan Reister

Il 29 ottobre alla Festa di Nazione Indiana ho fatto una piccola improvvisazione su un argomento di sicurezza informatica, insieme a Ettore Mazzoli al basso elettrico.

Di recente mi sono occupato di password auditing per motivi professionali e mi sono accorto che l’argomento poteva risuonare anche al di fuori dei circuiti specialistci...
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A doppia piazza : Lucio Saviani e Pasquale Panella

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7 gennaio 2018
A doppia piazza : Lucio Saviani e Pasquale Panella

 

Lucio Saviani

 

AGORETICA

Sulla Piazza

 

“Prendi niente, fai un cerchio ovunque in mezzo al niente, chiamalo ‘piazza’. E’ quello il centro. Anche del problema, ossia del grande anello tutt’intorno. Che adesso va riempito. Con che? Capisci che non puoi evitarlo, devi farlo.…


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Prove d’ascolto #18 – Nicola Ponzio

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7 gennaio 2018
Prove d’ascolto #18 – Nicola Ponzio

ANATOMIA DI UNA NUOVA VITA

(estratti)

 

 

3

La radio dice che bisogna fare cose erotiche con delle cose violente.

Comincia con gli studi del cielo, come in attesa di una radice.

Il nesso corrispondente alla qualità del lavoro.

La proiezione dello spazio, lo svelamento della modella.…


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Majakovskij e il violino di Picasso

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6 gennaio 2018
Majakovskij e il violino di Picasso

 

 

di

Agnese Azzarelli

 

 

«Fra poco questo banale giocattolo a tic-tac diventerà più comico di una torcia sulla diga del Dnepr e più assurdo di un bue in automobile» chiosa Ciudakov l’inventore, cercando di dissuadere Velosipedkin dall’acquistare un orologio.…


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sequenza di malco

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5 gennaio 2018

di Lorenzo Mari

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non si compone: non sa fumare
dello spazio che fumare riempie di ictus
il canto che fumare potrebbe
fumare come una riserva
altamente disponibile e in cerchio
per ogni tipo di combustione fumare
senza rivoluzione quasi come
un lapsus o un’altra forma
questo dovrebbe almeno
smettere perché ai suoi molti...
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Davide Morganti, La consonante K

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4 gennaio 2018
Davide Morganti, La consonante K

di Gianni Solla

«Non sono mai riuscito a comprendere in che modo, in paradiso, un uomo si possa considerare beato senza sentire la sua santità diminuire sapendo che altrove, all’inferno, c’è qualcuno che soffre»

Il demonio, allegato D/2

Questo è il territorio nel quale si muove La consonante K di Davide Morganti, Neri Pozza.…


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Dalla parte di Swann

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3 gennaio 2018

di Davide Orecchio

Anche senza scrivere noi siamo racconto. I nostri corpi sono racconto. I nostri sguardi sono racconto. Camminando noi raccontiamo. Le nostre risate sono racconto e quando non ridiamo e restiamo in silenzio, oppure piangiamo, noi raccontiamo.

Accoccolati nel sedile del treno, noi raccontiamo la stanchezza e l’attesa.…


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Metamorfosi del ricordo ai tempi dei social

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2 gennaio 2018
Metamorfosi del ricordo ai tempi dei social

La survivance des ombres – Lola Hakimian

 

di Ornella Tajani

Scopro oggi che non esiste più il rinnovo del passaporto: dopo dieci anni lo si cestina e bisogna farne uno nuovo. Sorvolo sulle prevedibili ragioni che nel 2003, due anni dopo l’11 settembre, hanno portato a questa ulteriore «misura di sicurezza».…
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Anno nuovo, nuovi italiani

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1
1 gennaio 2018
Anno nuovo, nuovi italiani

 

 

I nuovi ragazzi dell’Europa

di

Francesco Forlani

 

 

 

Quando Fabio Gambaro, direttore dell’Istituto di Cultura, e che conosco da oltre vent’anni mi ha chiesto se mi andava di accompagnarlo al concerto di Gianna Nannini all’Olympia di Parigi nell’aprile di quest’anno quasi non ci potevo credere, per almeno due ragioni.…


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Anche le storie piccole fanno rumore. La scuolina di Santomoro

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2
31 dicembre 2017
Anche le storie piccole fanno rumore. La scuolina di Santomoro

Anticipo subito ai lettori di Nazione Indiana che questo è un pezzo legato a una realtà locale, minuscola, quasi microscopica – la mia, sulle colline del comune di Pistoia, nella Valle delle Buri. Certamente scopro l’acqua calda, ma sto maturando sempre più in questi anni la convinzione che se artisti e intellettuali non torneranno a conoscere...
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Onan, le Alpi e Pirandello

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30 dicembre 2017
Onan, le Alpi e Pirandello

Onan, le Alpi e Pirandello

di Giuseppe Schillaci

 

Si scrive per...
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Cos’era importante per Anneke

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29 dicembre 2017

di Davide Coltri

La porta a vetri si è aperta svelando una cinquantina di sedie grigie. C’era posto qui e là tra gli altri candidati, tutti attorno ai venticinque anni. Una ragazza coi capelli lunghi e castani mi ha fatto un mezzo sorriso e mi sono seduto vicino a lei.…


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Viaggio a Surlej, 1881-2000, agosto

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28 dicembre 2017

di Giovanni Fassin

Eppure Nietzsche deve essere passato di qui, cerco di rassicurarmi, mentre la tempesta avanza, e il passeggio da Sils Maria a Surlej è un formicaio impazzito di pedoni, ciclisti, anziani gitanti e ragazzini tedeschi che già montano la boria dei loro padri… Certo le tracce sono poche.…


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Appunti per la costruzione di una mappa di superficie e di profondità del Sulcis Iglesiente (2/2)

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27 dicembre 2017
 testo e foto di Dario Coletti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Sardegna è la seconda isola del Mediterraneo per estensione con un paesaggio costiero Continua a leggere »


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